Informazioni generali: innalzata da Olderico Manfredi, marchese di Susa, come monastero tra il 1012 e il 1029, i stile greco bizantino, venne poi alterata con elementi gotici dopo il crollo parziale del 1321 e nuovamente manomessa nel '500 e nel '700.
La Cattedrale di San Giusto di Susa, situata nel cuore della città, è uno degli esempi più significativi di architettura romanica della Val di Susa.
Fondata nell'XI secolo per volere della contessa Adelaide di Susa, la chiesa venne edificata per accogliere le reliquie di San Giusto, martire cristiano a cui è dedicata.
L’edificio si presenta con una facciata semplice e severa, caratterizzata da un portale sormontato da un arco a tutto sesto e da un campanile alto e slanciato, che domina il profilo urbano.
L’interno, a tre navate divise da massicci pilastri, conserva elementi originali romanici mescolati a interventi successivi, tra cui affreschi medievali e decorazioni barocche.
La cripta, uno degli spazi più antichi della cattedrale, custodisce le reliquie del santo e conserva testimonianze archeologiche di epoca altomedievale.
La Cattedrale di San Giusto, oltre a essere un luogo di culto, è un simbolo identitario della città e della sua storia millenaria, strettamente legata alla presenza della vicina Via Francigena, che ne ha fatto per secoli un punto di sosta per pellegrini e viaggiatori.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.
Da vedere: architettura; pittura; campanile; cripta;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 05 maggio 2024
Vale la gita
Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: in Piazza Savoia.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.137109, 7.044713
Itinerario 1
'Val Susa' - 7ª visita
Itinerario 2
'Andar per Campanili 1° - Alta Valle di Susa' - 1ª visita
Scopri le altre chiese nei dintorni
Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Susa-SanGiusto.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Susa-SanGiusto.kmz
Note logistiche: il trittico di Bonifacio Rotario è visibile solo il 5 agosto, in occasione della festività della Madonna della neve.
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: architettura; pittura; campanile; cripta;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.
Esterno: la facciata, appoggiata alle mura romane e a Porta Savoia si presenta con una cornice di coronamento ad archetti e pinnacoli e con un portale, un tempo murato perché dava fuori le mura. Sul fianco destro si aprono due portali di cui quello dietro il campanile (A), ad arco carenato è sormontato da un affresco del '400 raffigurante l'Ingresso di Gesù in Gerusalemme. L'abside è gotica, l'alzata della navata mediana è coronata da archetti intrecciati e sormontata da un campaniletto e da due pinnacoli.
Interno: a croce latina, asimmetrico, a tre navate, con pilastri che reggono archi ciechi; nelle navate laterali le colte sono a tutto sesto mentre quella centrale è gotica. Nel transetto destro cappella delle Reliquie (B) con trittico della Madonna col Bambino, i Santi Ugo di Lincoln e Ugo di Grenoble attribuito a Ambrogio da Fossano, detto il Bergognone (Circa 1455-dopo 1522). Alla navata di destra su basamento in marmo verde statua lignea di donna in preghiera della prima metà del '500. In fondo alla navata, all'altare della cappella della Madonna del Rocciamelone (C) il trittico di Bonifacio Rotario raffigurante San Giorgio, la Madonna col Bambino, Rotario e San Giovanni Battista, lavoro fiammingo in bronzo del 1358. Nell'abside (D) coro ligneo del '300 proveniente dalla chiesa di S. Maria maggiore adorno di un fregio di archetti quadrilobi contenenti alternativamente un fiore e un animale. Nella sala capitolare (F), cui si accede tramite la sagrestia (E), tesoro tra cui busto di Cristo del '300, croce d'argento del '400, altare abbaziale del '200 attribuito a Pietro da Leone, due battenti di bronzo del '200, già sulla porta del lato sud, raffiguranti una testa di lupo e di toro. In fondo alla navata di destra si accede all'antico battistero, antecedente alla cattedrale, forse del IX-X secolo, con volta a crociera costolonata trecentesca che nasconde parti della cupola originaria e vasca battesimale del '300 in un sol blocco di marmo verde di foresto.
Campanile: romanico, su un alto zoccolo (all'interno tracce di affreschi romanici con figure umane e zoomorfe), a sei paini con monofore, bifore, trifore e quadrifore. La balaustrata in cotto, la cuspide ottagonale e i quatto pinnacoli sono posteriori al 1481.
Cattedrale di San Giusto
18 FOTOGRAFIE
Hai scatti di questa chiesa? Inviaceli e arricchisci la galleria.
Documenti, fonti, santi titolari e collegamenti per conoscere meglio la chiesa.
I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri San Giusto
San Giusto di Trieste è stato un martire cristiano venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
Visse sotto gli imperatori Diocleziano e Massimiano a Trieste.
Nacque a Trieste e morì il 2 novembre 293 d.C. ad Aquileia....
Vedi scheda
Nel sito sono documentate 2 chiese dedicate a San Giusto.
Vai all’elenco completo
Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://www.comune.susa.to.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/cattedrale-di-san-giusto-sec-x-1700-1-64c9008a70ee7b1d359faf2e62589346 - Verificato il 05/09/2021
Descritta:
a pagina 397 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;
a pagina 7130 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Bibliografia:
La Cattedrale di San Giusto e le chiese romaniche della Diocesi Susa
Repertorio delle cose d'arte del Piemonte: le pitture romaniche Vol. I
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 18.
Aggiornamento del 05/05/2024
308
La Cattedrale si trova a Susa (TO), nota come San Giusto. Periodo prevalente: XII secolo. Livello di interesse: 3 (Vale la gita). Elementi presenti: architettura, pittura, campanile, cripta. Da vedere: esterno, interno, campanile.