Battisteri e Fonti Battesimali nelle Chiese Romaniche, Gotiche e Rinascimentali di Piemonte e Valle d’Aosta
A cura di Mario Falchi
Raccolta delle schede pubblicate
Una selezione di schede pubblicate su ChieseRomaniche.it
L’articolo analizza il fonte battesimale della parrocchiale di Sant’Andrea a Brossasco, attribuita ai Zabreri e datata al 1450, concentrandosi sulla
lettura e interpretazione delle iscrizioni latine incise sul catino e sullo stelo.
Attraverso un’attenta analisi epigrafica e paleografica, vengono esaminate le formule tratte dal Credo e dall’Ave Maria, evidenziandone varianti, legature e particolarità grafiche.
Lo studio mette in relazione testo, iconografia e decorazione fitomorfa, sottolineando il valore culturale e simbolico dell’opera nel contesto del tardo Medioevo alpino.
Il fonte emerge così come documento storico e artistico, oltre che liturgico, capace di restituire pratiche, linguaggi e sensibilità religiose del XV secolo.
Il patrimonio dei battisteri e delle fonti battesimali del Piemonte e della Valle d’Aosta rappresenta una testimonianza significativa della storia liturgica,
artistica e simbolica delle comunità cristiane tra Medioevo ed età moderna.
Questi manufatti, collocati all’interno di chiese parrocchiali, pievi e cattedrali, raccontano attraverso forme, iscrizioni e decorazioni il valore centrale del Battesimo
nella vita religiosa e sociale dei territori.
Dalle vasche romaniche alle fonti tardo-gotiche e rinascimentali, emerge un ricco panorama di soluzioni artistiche e iconografiche legate all’acqua, alla rigenerazione e all’identità cristiana.
La loro diffusione capillare consente di leggere il territorio come una rete di luoghi di fede, arte e tradizione, spesso poco conosciuti ma di grande rilevanza storica.
Questa sezione offre uno strumento di esplorazione e approfondimento per valorizzare un patrimonio sacro che continua a custodire memoria, simbolo e cultura.