Parrocchiale di San Biagio - Doues (AO)

 La chiesa in breve

  Informazioni generali: La parrocchia di Doues risale al XII secolo, come risulta da una bolla di papa Alessandro III.
La prima chiesa sorgeva nella frazione La Cerise, era dedicata a San Pietro e risultava unita alla parrocchia di Allein.
A seguito della minaccia di movimenti franosi, tra il XIV ed il XV secolo venne riedificata nel capoluogo.
In un primo tempo fu dedicata ai Santi Pietro e Biagio, ma dal 1790, anno della sua ricostruzione, il secondo rimase unico dedicatario.
Incorporata nella chiesa vi è la cappella dedicata a San Nicola con la tomba dei signori di La Crete.

  Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.

  Da vedere: campanile;

Valutazione redazionale

Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 25 gennaio 2026

Segnalata

Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata

Valutazione visitatori
(da 0 a 3)
Media: – (0 voti)
Media aggiornata in tempo reale
Parrocchiale di San Biagio - Doues Parrocchiale di San Biagio
Doues
Nessun voto utente

 Visitare la chiesa

Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.

  Come arrivare: al centro del paese.. Da Aosta seguire la statale SS 27 per il Gran San Bernardo.
Dopo un primo tratto svoltare a destra seguendo l'indicazione per Valpelline SR29 di Doues, quindi seguire le indicazioni per Doues.
Doues dista circa 15 km da Aosta.

  Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.818534, 7.306515

  Itinerario 1 'Valpelline e Gran San Bernardo' - 2ª visita

  Scopri le altre chiese nei dintorni

Icona Google Earth Percorso GPS (file KMZ Google Earth): Doues-SanBiagio.kmz

Icona Segnaposto Google Earth Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth): Doues-SanBiagio.kmz


 Cosa vedere nella chiesa

Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.

  Da vedere: campanile;

  Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.

  Esterno: La facciata presenta sul portale d’ingresso un affresco del 1942 che raffigura San Biagio, opera di Ettore Mazzini, sopra il quale vi è una finestra circolare.
La facciata termina con timpano triangolare nella parte sommitale, coperto dal tetto a sbalzo.

  Interno: All’interno presenta una antica vasca battesimale in pietra.
Su di essa è incisa una scritta che ricorda la peste che colpì il paese: “A.D. 1630 a die 4 / Maje usque ad 20 Febr. / 1631 obierunt 400 personae morbo cont / in hoc parroc D / Nic Truchet C” ovvero “Nell’anno del Signore 1630, dal 4 maggio al 20 febbraio 1631 morirono 400 persone per una malattia contagiosa in questa parrocchia. Don Nicola Truchet parroco. I dipinti che la abbelliscono sono opera del già citato autore genovese Mazzini che con la figlia Guglielmina ha dipinto in molte altre chiese valdostane, tra le quali La Thuile, Issogne, Chatillon e Gignod.
In questa dedicata a San Biagio possiamo ammirare una crocifissione all’interno dell’abside, i quattro Evangelisti e alcune parabole sui pilastri che la suddividono in tre navate

  Campanile: staccato dalla chiesa, nella parte inferiore risale al XIV-XV secolo.
Il campanile nella parte inferiore rivolta verso la chiesa, dalla quale è leggermente staccato, lascia intravvedere la sua parte più antica, risalente al XV secolo.
La sua facciata, salendo con lo sguardo, mostra una monofora, una bifora, l’orologio ed in cima la cella campanaria la cui copertura ha la forma di tronco di piramide a base ottagonale sulla quale svetta il gallo.


 Immagini della chiesa

Album Fotografico

Parrocchiale di San Biagio

21 FOTOGRAFIE


Diventa Autore anche tu!

Hai scatti di questa chiesa? Inviaceli e arricchisci la galleria.


 Per approfondire

Documenti, fonti, santi titolari e collegamenti per conoscere meglio la chiesa.

  I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia

 Scopri San Biagio

Uno dei 14 Santi Intercessori o Ausiliatori o Soccorritori.
Vescovo di Sebaste in Armenia, visse tra il III e il IV secolo.
Fu martirizzato sotto l'imperatore Licinio nel 316.
Molte le leggende che lo riguardano, come quella di aver salvato un bambino cui si era conficcata una lisca in gola.
Un'altra narra che per sfuggire alla persecuzione si nascose in una grotta curando animali malati e feriti che in cambio lo aiutavano a trovare cibo.
Sarebbe stato martirizzato con i pettini usati per cardare la lana e poi decapitato.... Vedi scheda

Nel sito sono documentate 13 chiese dedicate a San Biagio.
Vai all’elenco completo

  Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa

  https://www.lovevda.it/it/banca-dati/8/chiese-e-santuari/doues/chiesa-parrocchiale-di-san-biagio/770  - Verificato il 13/10/2023

  Descritta:

Copertina  a pagina 10212 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi

  Referenze fotografiche

Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.

Foto presenti nella scheda: 21.

Consulta le referenze fotografiche di questa chiesa

  Aggiornamento del 25/01/2026

1457