… ed ecco il significato di …

Roba

Nel Medioevo “roba” non era un sostantivo generico come lo intendiamo noi oggi, ma un termine ben specifico, infatti, si definiva “roba” l’insieme di gonnella, guarnacca e mantello, cioè i tre capi di vestiario essenziali per tutte le persone indifferentemente.
I capi di abbigliamento ovviamente si differenziavano poi per la preziosità dei tessuti e per la ricchezza degli ornamenti, prendendo appellativi diversi, ma la base restava la stessa.
La gonnella, era una tunica o sottana aderente e con maniche, fatta di lana; si indossava sopra la camicia che era invece direttamente a contatto con la pelle.
La guarnacca veniva indossata sopra la gonnella era larga e originariamente aperta ai fianchi, poteva essere molto ornata e foderata di pelliccia.
Il mantello completava il vestiario, poteva essere lungo fino alle ginocchia o fino a terra, avere il cappuccio ed essere arricchito con ricami, fili d’oro e pelliccia.
Se semplice e indossato da contadini e artigiani era di color bruno o grigio e prendeva il nome di tabarro.
Il termine antico “guardaroba” che con altro termine viene definito anche “armadio”, indicava proprio il mobile dove si riponeva “la roba” cioè l’insieme degli abiti, il vestiario.

Roba - Santa Vittoria d'Alba (CN) - Gonnella - Chiesa di San Francesco
Roba - Santa Vittoria d'Alba (CN) - Gonnella - Chiesa di San Francesco

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