Alla scoperta di Sant'Omobono

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Perché una scheda su Sant'Omobono

Con la nostra scheda dedicata a Sant'Omobono, potrai:
♦ riconoscere la figura negli affreschi e nei dipinti: grazie alle informazioni dettagliate e alle immagini illustrative, sarà più facile riconoscere chi è raffigurato nelle opere d'arte;
♦ avere gli elementi di base per conoscere chi è il titolare di una chiesa;
♦ approfondire la tua conoscenza: con la bibliografia e i link a siti specializzati, potrai approfondire la tua conoscenza su Sant'Omobono e scoprire altri aspetti interessanti della sua vita e del suo culto.

 

Chi è Sant'Omobono: la storia tra leggende e realtà

Sant’Omobono Tucenghi nacque a Cremona nella prima metà del XII secolo, in una città vivace dal punto di vista economico ma segnata da forti tensioni politiche e sociali, e vi morì il 13 novembre 1197.
Ereditò dal padre il mestiere di sarto e divenne nel tempo un abile mercante di stoffe, riuscendo a coniugare competenza professionale, successo economico e rigorosa onestà morale.
La sua esistenza si svolse interamente nel mondo laico e urbano, senza rotture con la vita quotidiana, ma proprio per questo assunse un valore esemplare: Omobono seppe trasformare il lavoro in strumento di carità, considerando la ricchezza non come fine ma come mezzo per sostenere i poveri, gli ammalati e chi viveva ai margini della società.
In un’epoca in cui l’usura era diffusa e spesso socialmente accettata, egli si distinse per il rifiuto di ogni guadagno ingiusto e per una concezione etica dell’attività economica, fondata sulla condivisione e sulla responsabilità verso la comunità.
La tradizione lo ricorda come uomo profondamente stimato dai concittadini, non solo per la generosità, ma anche per l’autorevolezza morale che lo rese punto di riferimento nei frequenti conflitti tra guelfi e ghibellini e nelle tensioni tra Cremona e le città vicine.
In questo ruolo di mediatore e pacificatore si esprime una dimensione civile della sua santità, riconosciuta già in vita.
La sua fede si manifestava in una pietà semplice e costante, legata alla preghiera quotidiana e alla partecipazione alla liturgia.
La tradizione agiografica tramanda episodi miracolosi, come l’apertura prodigiosa delle porte della chiesa al suo arrivo mattutino, e ricorda il suo instancabile impegno durante le epidemie di peste che colpirono Cremona, quando si dedicò senza riserve all’assistenza dei malati e dei poveri, guadagnandosi l’appellativo di pater pauperum.
Morì durante la celebrazione nella chiesa di Sant’Egidio, accasciandosi al canto del Gloria, in un gesto che suggella simbolicamente una vita interamente vissuta tra lavoro, preghiera e servizio.
Dopo la morte, il diffondersi del culto e dei miracoli portò alla rapida canonizzazione da parte di papa Innocenzo III, che lo definì pacificus vir.
Con Sant’Omobono la Chiesa riconobbe ufficialmente la santità del laico impegnato nel lavoro e nella vita civica, offrendo un modello nuovo e profondamente moderno di testimonianza cristiana.

Sant'Omobono -  - Libera interpretazione iconografica di Sant’Omobono
Sant'Omobono - - Libera interpretazione iconografica di Sant’Omobono

Come riconoscere Sant'Omobono nell’arte sacra: attributi e iconografia

È raffigurato come mercante o sarto, spesso con la borsa del denaro o con stoffe, talvolta mentre distribuisce elemosine ai poveri.
L’iconografia sottolinea il legame tra lavoro, giustizia e carità.

Quando si festeggia Sant'Omobono

13 novembre

Cosa e chi protegge Sant'Omobono

Sarti, mercanti, lavoratori del commercio; patrono della città di Cremona.

Perchè si invoca Sant'Omobono

Onestà nel lavoro, giustizia sociale, aiuto ai poveri, protezione dalle epidemie.

Dove trovare informazioni su Sant'Omobono: fonti bibliografiche

 I Santi in Piemonte tra Arte e Leggenda - Anna Ferrari - Blu Edizioni - 2017 - ISBN: 978-88-7904-216-1

Le rappresentazioni di Sant'Omobono: galleria fotografica

Sant'Omobono -  - Chiesa Libera interpretazione iconografica di Sant’Omobono
Sant'Omobono - presso Libera interpretazione iconografica di Sant’Omobono
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