Alla scoperta di San Secondo di Asti
Perché una scheda su San Secondo di Asti
Con la nostra scheda dedicata a San Secondo di Asti, potrai:
- riconoscere la figura negli affreschi e nei dipinti: grazie alle informazioni dettagliate e alle immagini illustrative, sarà più facile riconoscere chi è raffigurato nelle opere d'arte;
- avere gli elementi di base per conoscere chi è il titolare di una chiesa;
- approfondire la tua conoscenza: con la bibliografia e i link a siti specializzati, potrai approfondire la tua conoscenza di San Secondo di Asti e scoprire altri aspetti interessanti della sua vita e del suo culto.
San Secondo di Asti: biografia e tradizione
San Secondo di Asti è un vescovo venerato nella tradizione cristiana per il suo ruolo pastorale e per la diffusione della fede. Nel sito sono documentate 2 chiese dedicate a San Secondo di Asti, segno della diffusione del suo culto nel territorio.
Ricordato come martire in una passio molto tarda, sarebbe vissuto nel II secolo convertendosi al cristianesimo dopo aver visitato la prigione di San Calogero di Brescia, incarcerato ad Asti.
Fu messo a morte dal Prefetto di Asti, suo amico,
Oltre la leggenda, forse San Secondo di Asti fu un vescovo astigiano del VI secolo, promotore della pacifica convivenza tra longobardi e astigiani.

San Secondo di Asti - Scopello (VC) - San Bernardo
San Secondo di Asti: attributi e iconografia
Modellino di chiesa, angelo, cavallo.
A volte raffigurato mentre doma un cavallo imbizzarrito.
Palma, spada, stendardo.
San Secondo di Asti: calendario liturgico
1° martedì di maggio
San Secondo di Asti: fonti
I Santi in Piemonte tra Arte e Leggenda - Anna Ferrari - Blu Edizioni - 2017 - ISBN: 978-88-7904-216-1
San Secondo di Asti: approfondimenti
https://www.chieseromaniche.it/ApprofondimentiAgiografici/Approfondimenti-Agiografici-San-Secondo-di-Asti-Piero-Balestrino.pdfhttps://www.santiebeati.it/dettaglio/47650
Le rappresentazioni di San Secondo di Asti: galleria fotografica
Chiese dedicate a San Secondo di Asti nel sito
Riepilogando
San Secondo di Asti è ricordato nella tradizione cristiana come vescovo e guida religiosa di una comunità locale. Ricordato come martire in una passio molto tarda, sarebbe vissuto nel II secolo convertendosi al cristianesimo dopo aver visitato la prigione di San Calogero di Brescia, incarcerato ad Asti. Nell’iconografia è spesso riconoscibile per modellino di chiesa, angelo, cavallo.