Informazioni generali: edificato nel 1501, come si legge in una iscrizione incompleta, con pianta quadrata, fu ampliato nel XVII secolo in forme barocche. Il restauro compito negli anni '80 ha permesso di riportare alla luce gli affreschi che ne ornavano le pareti.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 16º secolo.
Da vedere: pittura;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 15 luglio 2012
Merita una deviazione
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Interessante
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Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: nei pressi della parrocchiale di San Pietro.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.511327, 8.126628
Itinerario 1 'Da Massazza a Sordevolo passando per Biella' - 4ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Benna-MadonnaGrazie.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Benna-MadonnaGrazie.kmz
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: pittura;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 16º secolo.
Interno: resti di un ciclo di affreschi, quasi interamente opera di Gaspare de Fornerio da Ponderano (dopo 1450 - circa 1530) che operò tra il XV e il XVI secolo. Nella parte centrale della parete dietro l'altare frammenti della capanna e di un pastore fanno pensare a una Nascita di Cristo, distrutta per fare posto a una nicchia in cui collocare la statua della madonna. Seguono i Santi Sebastiano, Nicola da Tolentino, Gottardo e Onofrio (quest'ultimo, santo eremita, piuttosto raro nella iconografia locale, è una figura originale ricoperta da lunghi peli che lo vestono interamente e da un perizoma fatto da un ramo con foglie). Seguono ancora San Giobbe (datato 1520), i piedi e alcuni lembi degli abiti di due Santi Domenicani. Sull'ultima parete le Sante Apollonia, Agata, Lucia, in tipico costume cinquecentesco, ciascuno coi segni del proprio martirio. Infine, di mano diversa, Madonna in trono di cui rimane, dopo l'apertura di una finestra, solo la parte inferiore del trono stesso e un frammento di Santo (forse San Francesco d'Assisi).
Oratorio della Madonna delle Grazie o la Chiesetta
5 FOTOGRAFIE
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La Chiesa non ha nel proprio anno liturgico una festa specifica per la Madonna delle Grazie: questo titolo è associato a diverse feste mariane in base alle consuetudini locali e alla storia dei singoli santuari.
Molti luoghi associano questo titolo alla data tradizionale della festa della Visitazione di Maria a Elisabetta, il 2 luglio o all'ultimo giorno del mese di maggio.
Anticamente la festa si svolgeva il lunedì in Albis, poi fu spostata al 2 luglio, e ancora oggi in quest'ultima data la si continua a festeggiare nella maggior parte delle località nelle quali è venerata la Madonna delle Grazie. Altrove la festività ricorre il 2...
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Nel sito sono documentate 33 chiese dedicate a Madonna delle Grazie.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://www.biellaclub.it/territorio/benna.php - Verificato il 06/03/2021
♦ http://www.comune.benna.bi.it/on-line/Home/Canalitematici/Turismo.html - Verificato il 06/03/2021
Descritta:
a pagina 1192 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 5.
Aggiornamento del 15/07/2012
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L'Oratorio si trova a Benna (BI), noto come Madonna delle Grazie o la Chiesetta. Periodo prevalente: XVI secolo. Livello di interesse: 2 (Merita una deviazione). Elementi presenti: pittura. Da vedere: interno.