Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Da vedere: pittura; campanile;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 20 aprile 2014
Merita una deviazione
Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: prima di entrare in Novalesa voltare a sinistra, attraversare il torrente e poi ancora a sinistra.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.179469, 7.008519
Itinerario 1 'Da Giaglione a Moncenisio' - 9ª visita
Scopri le altre chiese nei dintorni
Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Novalesa-SanPietro.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Novalesa-AbbaziaSantaMaria.kmz
Note logistiche: parcheggio obbligatorio a circa 500 metri dall'Abbazia. Visita a pagamento
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: pittura; campanile;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Esterno: la parete meridionale è originaria e presenta una serie di archetti pensili raggruppati a due a due; anche sulla parete Nord resta qualche traccia.
Interno: affreschi romanici raffiguranti la lapidazione di Santo Stefano si trovano all'inizio dell'attuale presbiterio: la rappresentazione è raffigurata in una edicola ad arco lungo la quale corre un motivo geometrico; vi sono raffigurati cinque personaggi, ciascuno indicato dal rispettivo titulus, su fondo bianco: sulla sinistra Saulo che osserva, al centro tre giudei che scagliano pietre, sulla destra il Santo in ginocchio; in alto da un semicerchio verde esce il raggio divino che illumina Stefano. Affreschi del '400 si trovano su una parete della sacrestia e sulla parete nord del presbiterio si trova una teoria di Santi Benedettini attribuita al maestro della Sant'Anna di Torino. Del chiostro sono rimasti due lati con tozze colonne che reggono archi a tutto sesto; resta una lunetta affrescata con un Cristo in Maestà a cui vengono presentati la donatrice, Clara, e un altro personaggio.
Campanile: resta la base del campanile romanico, a nord della chiesa, staccato
Abbazia dei Santi Pietro e Andrea
2 FOTOGRAFIE
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Documenti, fonti, santi titolari e collegamenti per conoscere meglio la chiesa.
I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri San Pietro apostolo
Sulla sua biografia si hanno pochissime informazioni documentate.
Nativo di Betsaida, pescatore, non più giovanissimo, figlio di Giona e fratello dell'apostolo Andrea, ricevette il nome di Pietro, che sostituì il suo vero nome, Simone, da Gesù stesso («Tu sei Pietro, e su questa pietra fonderò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli.») e che lo chiamò insieme al fratello Andrea “Seguitemi e vi farò pescatori di uomini".
Alcuni episodi evangelici che lo hanno a protagonista sono notissimi: come quando, invitato a camminare sulle acque, la fede gli viene meno e cominci...
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Nel sito sono documentate 119 chiese dedicate a San Pietro apostolo.
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Scopri Sant' Andrea apostolo
L'apostolo Andrea, fratello di Simone, come lui pescatore, fu discepolo di Giovanni battista e seguì Gesù per tutta la durata della sua vita pubblica.
Fu lui a condurre da Gesù il ragazzo con i pani ed i pesci.
Dopo la morte di Gesù, secondo gli Atti di Andrea, di dubbia veridicità, andò a predicare nelle regioni affacciate sul Ponto Eusino, l'odierno Mar Nero (secondo la tradizione anche in Kurdistan, Armenia e Georgia), nonché in Grecia e Tracia.
Fu martirizzato a Patrasso, crocifisso su una croce a X (da allora chiamata croce di sant'Andrea), forse nel 60, durante l'impero di Nerone.
Il suo corpo, imbalsamato, fu tras...
Vedi scheda
Nel sito sono documentate 23 chiese dedicate a Sant' Andrea apostolo.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://www.abbazianovalesa.org/wp/ - Verificato il 05/09/2021
Descritta:
a pagina 402 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;
a pagina 5136 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Bibliografia:
Repertorio delle cose d'arte del Piemonte: le pitture romaniche Vol. I
Storia dell'abbazia di Novalesa
Escursioni in Valle di Susa - Bassa valle e Val Cenischia
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 2.
Aggiornamento del 20/04/2014
1136
L'Abbazia si trova a Novalesa (TO), nota come Santi Pietro e Andrea. Periodo prevalente: XV secolo. Livello di interesse: 2 (Merita una deviazione). Elementi presenti: pittura, campanile. Da vedere: esterno, interno, campanile.