Parrocchiale di San Giorgio - Coggiola (BI)

 La chiesa in breve

  Informazioni generali: originaria della metà del XIV secolo, completamente rinnovata e ampliata nel 1736.
La Parrocchiale di San Giorgio di Coggiola venne edificata, con ogni probabilità, dopo la distruzione del paese avvenuta all’inizio del XIV secolo.
Nel corso della seconda metà del Settecento la chiesa fu rinnovata e ampliata per rispondere alla crescita della popolazione.
L’edificio presenta una grande navata unica con cappelle laterali riccamente ornate, assetto che riflette l’impianto assunto dopo gli interventi settecenteschi.
Nel 1866 furono demolite due cappelle per costruire il presbiterio e il coro, modifica che alterò in modo sensibile la linea originaria della costruzione del XVIII secolo.
Tra gli elementi più rilevanti dell’arredo interno si segnalano l’altare maggiore e la balaustra della prima metà del Settecento, opere attribuite a Carlo Gerolamo Argenti di Viggiù.
All’esterno è conservato un dipinto quattrocentesco con una danza macabra, memoria della presenza dell’antico cimitero nelle immediate vicinanze della chiesa.
Nel patrimonio della parrocchiale rientra anche un organo da muro inserito in una cassa lignea scolpita, attribuito alla seconda metà del XIX secolo.

  Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.

  Da vedere: pittura;

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secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 08 giugno 2026

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Parrocchiale di San Giorgio - Coggiola Parrocchiale di San Giorgio
Coggiola
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 Visitare la chiesa

Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.

  Come arrivare: in via Parrocchiale, 1.

  Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.684931, 8.183674

  Itinerario 1 'Da Biella alla Val Sesia' - 8ª visita

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 Cosa vedere nella chiesa

Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.

  Da vedere: pittura;

  Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.

  Esterno: dipinto quattrocentesco raffigurante una Danza Macabra


 Immagini della chiesa

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Parrocchiale di San Giorgio

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Uno dei 14 Santi Intercessori o Ausiliatori o Soccorritori.
Secondo la tradizione fu un militare nato in Cappadocia intorno al 270 e martirizzato in Palestina, a Lidda (attuale Tel Aviv), nel 303.
Secondo la leggenda Gesù gli predisse che sarebbe morto tre volte. Per tre volte fu martirizzato, ma due volte resuscitò.
Il culto di San Giorgio fu approvato da Papa Gelasio nel 494.
La leggenda del drago è riportata nella Leggenda Aurea di Jacopo da Varagine.
In Libia, presso la città di Silene viveva in uno stagno un drago.
Il Drago pretendeva prima vittime animali e poi umane, fino a chiedere come vittima la figlia... Vedi scheda

Nel sito sono documentate 32 chiese dedicate a San Giorgio.
Vai all’elenco completo

  Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa

  https://www.comune.coggiola.bi.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/chiesa-parrocchiale-di-san-giorgio-1120-1-525b08bdd4bfb52505ae06e990874eb8  - Verificato il 08/06/2026

  Descritta:

Copertina  a pagina 3012 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi

  Referenze fotografiche

Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.

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  Aggiornamento del 08/06/2026

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