Informazioni generali: chiesa gotico lombarda, sconsacrata.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 13º secolo.
Da vedere: architettura; pittura; campanile;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 23 gennaio 2023
Merita una deviazione
Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: dal duomo, sulla destra, prendere via Coppa e, sulla sinistra, via Teobaldo Calissano
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 44.6994018, 8.0362825
Itinerario 1
'Alba e Roero' - 3ª visita
Itinerario 2
'Alba città
A cura di Marco Actis Grosso' - 3ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Alba-SanDomenico.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Alba-SanDomenico.kmz
Note logistiche: normalmente chiusa in quanto sconsacrata ed utilizzata per mostre. Info Famija Albeisa tel. 0173 441742; email: info@famijaalbeisa.it Lasciare l'automobile nei parcheggi fuori la città vecchia.
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: architettura; pittura; campanile;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 13º secolo.
Esterno: la facciata a due spioventi, tripartita da paraste, presenta un portale fortemente strombato. Nella lunetta un affresco molto rovinato della Madonna con Bambino e i Santi Domenico e Caterina da Siena. Sovrasta il portale un arco trilobo racchiuso in uno ogivale sormontato da un oculo. L'abside, poligonale, e i fianchi risalgono alla fine del '200.
Interno: L'interno, basilicale a tre navate, presenta colonne che reggono archi ogivali e volte a crociera cordonate. Sulla parete sinistra dell'ultima campata della navata sinistra avanzi di un gruppo di affreschi di mani diverse databili XV-VI secolo e attribuiti a Giorgio Turcotto (attivo nella seconda metà del XV secolo) e a seguaci di Macrino d'Alba (circa 1494-1528).
Campanile: vi sono conservate numerose opere d'arte tra le quali Madonna col Bambino (1377) di Barnaba da Modena, Adorazione (1508) di Macrino d'Alba e una tavola proveniente dalla bottega di Macrino raffigurante la vergine col Bambino tra Sant'Agostino e Santa Lucia.
Chiesa di San Domenico
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Scopri San Domenico di Guzman
San Domenico di Guzmán nacque a Caleruega, in Castiglia, intorno al 1170 e morì a Bologna il 6 agosto 1221. Dopo la formazione ricevuta in ambiente ecclesiastico e gli studi a Palencia, entrò tra i canonici regolari di Osma e fu ordinato sacerdote. Il contatto con la situazione religiosa della Francia meridionale lo orientò verso una predicazione fondata su povertà evangelica, studio e dialogo, in particolare nel confronto con il catarismo o eresia albigese. Da questa esperienza nacque l’Ordine dei Predicatori, approvato da papa Onorio III, destinato a unire vita comune, approfondimento teologico e missione apostolica....
Vedi scheda
Nel sito sono documentate 9 chiese dedicate a San Domenico di Guzman.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ http://archeocarta.org/alba-cn-chiesa-di-san-domenico/ - Verificato il 28/12/2017
♦ http://ambientecultura.it/territorio/alba/le-chiese-di-alba/chiesa-di-san-domenico/ - Verificato il 28/12/2017
Descritta:
a pagina 218 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;
a pagina 395 di 'Piemonte' Edizione TCI - La Biblioteca di Repubblica 2005;
a pagina 1040 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 30.
Aggiornamento del 23/01/2023
8
La Chiesa si trova a Alba (CN), nota come San Domenico. Periodo prevalente: XIII secolo. Livello di interesse: 2 (Merita una deviazione). Elementi presenti: architettura, pittura, campanile. Da vedere: esterno, interno, campanile.