Informazioni generali: La chiesa di San Martin de Corléans ad Aosta rappresenta un raro esempio di architettura romanica immersa in un contesto storico e archeologico di straordinario valore.
La prima costruzione risale al XII secolo e viene citata per la prima volta in una bolla di papa Alessandro III del 1176 figurando, infatti, tra le parrocchie assegnate al Vescovo di Aosta Aymon de la Porte Saint Ours.
Nel secolo seguente, e per circa trecento anni fino al 1488, è stata controllata dalla Prevostura di Saint Gilles di Verres.
Nel 1788 venne accorpata alla parrocchia di Saint Etienne per attuare il decreto che imponeva l’accorpamento tra loro di quelle minori. Il 1956 segna il ritorno al ruolo di Parrocchia, tuttora svolto, anche se dal 1976 è sostituita per le celebrazioni ordinarie dalla Chiesa del Sacro Cuore costruita ex novo a pochi metri di distanza.
La facciata dell’antica chiesa presenta al fedele, a sinistra, San Martino, come vuole la tradizione, nell’atto di tagliare il proprio mantello per donarlo ad un povero. Il riquadro centrale, il più piccolo dei tre, raffigura Dio, mentre in quello di destra vi sono due Santi popolari in Valle d’Aosta: San Grato e San Giocondo.
Il campanile, che risulta essere la parte più antica della costruzione, è a base quadrata, costruito in conci regolari e presenta quattro bifore, una per lato, e altrettante piccole aperture al piano sottostante in stile romanico valdostano. Fu eretto nel XV secolo da un anonimo “Maestro muratore” proveniente della valle del Lys.
L’interno della piccola chiesa, ad una sola navata, è privo di decorazioni pittoriche rilevanti e riflette la sobrietà tipica delle chiese rurali alto-medievali, creando un’atmosfera raccolta e spirituale.
Decenni di campagne di scavi hanno permesso di appurare che sorge su un’ampia area ricca di tracce di frequentazione umana sin dal Neolitico, oggi valorizzata dal moderno complesso museale dell’Area Megalitica.
È proprio in questo sito che è presente il più elevato numero di monumenti megalitici d’Italia.
La sua posizione di fronte all’Area Megalitica, che conserva stele antropomorfe, tombe a cista e resti di insediamenti antichissimi, rafforza il legame profondo tra la dimensione del sacro e la lunga continuità insediativa del luogo.
San Martin de Corléans non è soltanto un edificio religioso ma un punto di connessione tra storia, fede e memoria collettiva, dove il passato remoto e quello medievale dialogano silenziosamente nel cuore della Valle d’Aosta.
Infine, una curiosità: il suo parroco Francois de Prez, nominato Vescovo a cavallo tra il XV ed il XVI secolo risulta tuttora una delle reggenze vescovili di maggior durata avendo retto la Diocesi per ben 47 anni.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Da vedere: campanile;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 15 maggio 2026
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Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: in Corso Saint Martin de Corleans
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.735135, 7.296542
Itinerario 1
'Aosta città' - 9ª visita
Itinerario 2
'Sulle note di Fra Martino: dal Canavese ad Aosta
A cura di Piero Balestrino' - 6ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Aosta-SaintMartindeCorleans.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Aosta-SaintMartindeCorleans.kmz
Note logistiche: da non confondere con la moderna Parrocchiale.
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: campanile;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Interno: Crocifisso del '500.
Campanile: quattrocentesco.
Chiesa di Saint-Martin de Corleans
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Nato a Sabaria, in Pannonia, nell’attuale Ungheria, intorno al 316 o 317, San Martino era figlio di un ufficiale dell’esercito romano e trascorse i primi anni della sua vita tra Pavia e Ticinum. Ancora giovane fu avviato alla carriera militare e si arruolò nell’esercito, secondo l’uso del tempo.
L’episodio più celebre della sua vita risale al 334 circa, quando, ancora soldato, incontrò un povero infreddolito alle porte di Amiens e divise con lui il proprio mantello, tagliandolo con la spada per offrirgliene metà. La tradizione racconta che nella notte successiva Cristo gli apparve rivestito di quel mantello, episodio che rese San Martino una...
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Saint-Martin-de-Corléans - Verificato il 27/10/2023
Descritta:
a pagina 595 di 'Torino e Valle d'Aosta' Edizione TCI - La Biblioteca di Repubblica 2005;
a pagina 10032 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 7.
Aggiornamento del 15/05/2026
1633
La Chiesa si trova a Aosta (AO), nota come Saint-Martin de Corleans. Periodo prevalente: XV secolo. Livello di interesse: 1 (Interessante). Elementi presenti: campanile. Da vedere: interno, campanile.