Informazioni generali: venne edificata probabilmente nel XVI secolo. Nel 2001, sono stati ultimati i lavori di restauro degli affreschi scoperti e consolidati nella parte del coro, che costituì la primitiva cappella quadrata dedicata a Sant’Antonio Abate e con lui a San Sebastiano, Sant’Evasio e San Silvestro.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.
Da vedere: pittura;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 22 febbraio 2018
Merita una deviazione
Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: Dal centro percorrere via della filatura e via Pompei. La chiesa si trova al bivio tra via San Rocco e via Rubatera.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 44.960866, 8.111985
Itinerario 1 'Lo splendore di Montechiaro e dintorni' - 4ª visita
Scopri le altre chiese nei dintorni
Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Settime-SantAntonio.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Settime-SantAntonio.kmz
Note logistiche: Possibilità di parcheggiare sul retro della chiesa. Normalmente chiusa. Per la visita rivolgersi in comune allo 0141 209124.
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: pittura;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.
Interno: Affreschi rinvenuti poco prima del 2000. Le pareti affrescate appartengono all'edificio originario, ampiamente rimaneggiato alla fine del '500 e nel '700. Tra gli affreschi San Sebastiano Martire (Parete di fondo); Madonna del Latte e San Silvestro Papa (Lato ovest dell'abside); Sant'Antonio Abate (lato est dell'abside).
Confraternita di Sant'Antonio Abate
1 FOTOGRAFIE
Hai scatti di questa chiesa? Inviaceli e arricchisci la galleria.
Documenti, fonti, santi titolari e collegamenti per conoscere meglio la chiesa.
I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri Sant' Antonio abate
Nasce intorno alla metà del III secolo in Egitto e morì nel 356.
Dopo la morte dei genitori distribuì tutti i suoi beni e andò a vivere nel deserto.
Ha dato origine al monachesimo orientale.
La leggenda narra che ebbe come compagno un maiale.
Antonio fu sottoposto a terribili tentazioni dal demonio, ma resistendogli divenne famosissimo.
Le reliquie, dopo lunghe traversie vennero portate nel Delfinato.
Il maiale che lo accompagnava si lega alla tradizione dell'uso del grasso per curare l'herpes Zoster o Fuoco di Sant'Antonio....
Vedi scheda
Nel sito sono documentate 49 chiese dedicate a Sant' Antonio abate.
Vai all’elenco completo
Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ http://www.comune.settime.at.it/Home/Guida-al-paese?IDDettaglio=15661 - Verificato il 22/02/2018
♦ http://archeocarta.org/settime-at-castello-e-chiese-di-san-nicolao-e-di-santantonio/ - Verificato il 22/02/2018
♦ http://www.santantonioabate.afom.it/settime-at-chiesa-di-sant-antonio-abate-con-affresco/ - Verificato il 22/02/2018
Bibliografia:
Sacri volti in antiche pievi - Affreschi prerinascimentali tra Asti, Langa e Monferrato
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 1.
Aggiornamento del 22/02/2018
1466
La Confraternita si trova a Settime (AT), nota come Sant'Antonio Abate. Periodo prevalente: XII secolo. Livello di interesse: 2 (Merita una deviazione). Elementi presenti: pittura. Da vedere: interno.