… ed ecco AGATA…

Storia

Vissuta a Catania nel 3° secolo, probabilmente sotto l'imperatore Decio (251) o, secondo un'altra tradizione, nata a Palermo. Avrebbe rifiutato di sposare il Console Quinziano che per vendetta l'avrebbe costretta a sacrificare agli dei pagani.
Venne martirizzata e secondo la leggenda le furono tagliati i seni. Venne poi trascinata su un letto di cocci di vetro e poi arsa viva

Attributi e Iconografia

seni posati su un piatto; corno di unicorno, tenaglia, torcia o candela accesa, campanelle.

Calendario

5 Febbraio.

A Protezione

delle donne, cintro i fulòmini e gli incendi; dei fonditori di campane. Gioellieri e tessitori

Fonti

I Santi in Piemonte tra Arte e Leggenda - A. Ferrari - Blu Edizioni

Immagine

Arborio - San Sebastiano e Santa Agata

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Camino - San Gottardo e Santa Agata

Il Progetto Chiese Romaniche e Gotiche del Piemonte
il sito chieseromaniche.it
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