… ed ecco ROCCO…

Storia

santo avvolto dalla leggenda con poche notizie certe.
Originario di Montpellier, in Francia, nacque intorno al 1295. Divenuto orfano donò tutti i beni ai poveri e si recò a Roma come pellegrino.
Giunto ad Acquapendente si fermò per una epidemia e assistette gli infermi con fama di taumaturgo.
Si dedicò per tutta la vita alla cura dei malati di peste.
Si ammalò a sua volta mente era a Piacenza e si isolò in un bosco dove riceveva il cibo inviatogli da un nobile, Gottardo, tramite un cane.
Arrestato come spia mentre tornava in Francia, morì in carcere prima della metà del '400.
Le reliquie sarebbero conservate nella Scuola di San Rocco a Venezia.

Attributi e Iconografia

Bastone, cane (con pane in bocca), piaga sulla coscia, mantello, zucca per contenere bevande.
Abito da pellegrino, bordone (o bastone da pellegrino) con appesa una borraccia ricavata da una zucca; cappello a falde larghe, angelo, conchiglia.
Malati o appestati.

Calendario

16 Agosto.

A Protezione

contro epidemie e pestilenze, ma anche malattie degli animali

Fonti

I Santi in Piemonte tra Arte e Leggenda - A. Ferrari - Blu Edizioni

Immagine

Pecetto - San Sebastiano

Il Progetto Chiese Romaniche e Gotiche del Piemonte
il sito chieseromaniche.it
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