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Parrocchiale di Santa Maria di Pulcherada - San Mauro Torinese (TO)


LOGISTICA

  Come arrivare: provenendo da Torino, poco oltre il ponte pedonale sul Po, sulla destra adiacente alla piazza col monumento ai caduti.

Icona Google Earth Percorso GPS (File KMZ Goolge Hearth): SanMauro-SantaMaria.kmz

Icona Segnaposto Google Earth Segnaposto Earth (File KMZ Goolge Hearth): SanMauro-SantaMaria.kmz

  Nord, Est: 45.102354, 7.76467

  Itinerario 'Lungo il Po' - 1ª visita

  Altre Chiese nei Dintorni

  Note logistiche: Abside sempre visitabile, interno normalmente aperto la domenica.


DESCRIZIONE

  Da vedere: architettura; campanile;

  Periodo prevalente: 12º secolo.

  Notizie generali: la facciata in stile barocco risale al 1665 . Dell'antica abbazia di Santa Maria di Pulcherada resta oggi l'abside, parte della parete e il campanile. «La chiesa apparteneva al complesso abbaziale di San Mauro, citato per la prima volta nel documento di fondazione del monastero di Spigno, nella diocesi di Acqui, cui il marchese aleramico Anselmo nel 991 donava l'abbazia in Pulcherada, distrutta e devastata a causa malorum hominum, impegnandosi a ricostruirla dotandola di una comunità monastica per amministrare il culto del beato Mauro e offrire ospitalità ai pellegrini. Pochi anni dopo l'abbazia divenne dipendenza del monastero di San Giusto di Susa, come attestato per la prima volta nel 1029, per essere pio sottoposta alla giurisdizione del vescovo di Torino. Il complesso abbaziale era articolato tra la chiesa principale e alcune cappelle racchiuse entro un recinto fortificato, che includeva anche le abitazioni rustiche dei coloni, secondo un assetto che si riconosce nei centri monastici di età carolingia; rimaneggiato nel corso dell'XI secolo, fu trasformato in commenda nel X secolo e subì consistenti rifacimenti in seguito. Nel XVIII secolo la titolazione a Santa Maria divenne prevalente su quella a San Mauro fino a mutare definitivamente. Nel periodo napoleonico (1803) i beni della commenda vennero confiscati con cessione alla comunità civile della maggior parte degli edifici che ne facevano parte. L'impianto della chiesa, che accoglieva le reliquie dell'abate Mauro, discepolo di Benedetto, era a tre navate e cripta (oggi non più accessibile), abside centrale emergente e absidiole minori in spessore di muro. L'abside ancora conservata in elevato è esternamente articolata in lesene con archivolto coronato da archetti a fornici e monofore prive di strombatura, elementi questi che riportano cronologicamente all'ultimo decennio del X secolo, momento in cui la chiesa fu ricostruita. Durante i lavori di sbancamento per la costruzione di un'ala dell'edificio comunale (1981) sono stati individuati resti di murature appartenenti a edifici di cronologia compresa fra il VII e il XII secolo , ancora inglobate nell'edificio attuale.» «Lo scavo archeologico ha interessato l'area retrostante l'abside della chiesa di Santa Maria. È stato così possibile documentare i resti di una più antica abside sottoposta all'attuale e in parte con essa coincidente, cronologicamente collocabile nel VII-VIII secolo, di cui era conservata la muratura di fondazione con alcuni corsi di spiccato. Le lesene della costruzione di fine X secolo poggiavano sulla rasatura della muratura precedente, raccordandosi, attraverso aggiustamenti progressivi, alla curvatura dell'abside. L'area esterna era interessata dall'estensione del cimitero abbaziale con sepolture poste a notevole profondità dal suolo attuale, ma in coerenza con il piano di calpestio della fase originaria, che era molto più basso. Le tombe erano prevalentemente costruite con copertura di laterizi accostati (alla cappuccina) oppure con cassa di muratura di ciottoli.» (Tratto dai pannelli illustrativo posti accanto all'abside).

  Esterno: abside semicircolare in mattoni, in parte romani, con monofore e lesene sovrastate da tre nicchie cieche. Lungo la fiancata sinistra strutture medioevali in mattoni tra cui monofore in parte murate e resti di capitelli.

  Interno: interessante affresco che raffigura il Cristo Pantocratore, scoperto insieme a frammenti di affreschi nei restauri del 2011.

  Campanile: sul lato sinistro della facciata. Costruito tra il XII e il XIII secolo, proto gotico, presenta alte monofore affiancate in parte murate.

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APPROFONDIMENTI


  I Santi titolari:

•  57-MARIA.htm


  Sitografia:

•  http://archeocarta.org/san-mauro-torinese-to-chiesa-s-maria-in-pulcherada/  - Verificato il 28/12/2017

•  https://www.cittaecattedrali.it/it/bces/430-chiesa-di-santa-maria-di-pulcherada  - Verificato il 23/08/2020

  Descritta:

Copertina  a pagina 129 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;

Copertina  a pagina 124 di 'Piemonte' Edizione TCI - La Biblioteca di Repubblica 2005;

Copertina  a pagina 6343 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi.

  Bibliografia:

Copertina La collina torinese

  Referenze fotografiche:

• Abside lato destro  - Marco Actis Grosso - 2012

• Abside lato sinistro  - Marco Actis Grosso - 2012

• Fianco destro e campanile  - Marco Actis Grosso - 2012

• Campanile  - Marco Actis Grosso - 2020

• Cristo Pantocratore nell'abside  - Aureliano Dughera - 2020

• Facciata con tracce della struttura originaria  - Marco Actis Grosso - 2020

• Resti monofora fianco sinistro  - Marco Actis Grosso - 2020

• Resti monofora fianco sinistro  - Marco Actis Grosso - 2020

• Cristo Pantocratore nell'abside  - Marco Actis Grosso - 2022

• Interno  - Marco Actis Grosso - 2022

• Abside affrescata  - Marco Actis Grosso - 2022

• Cristo Pantocratore nell'abside  - Marco Actis Grosso - 2022

• Cristo Pantocratore nell'abside  - Marco Actis Grosso - 2022

• Crocifissione  - Marco Actis Grosso - 2022

• Crocifissione  - Marco Actis Grosso - 2022

• Resti di affreschi del '400  - Marco Actis Grosso - 2022

• Affresco di papa del '400  - Marco Actis Grosso - 2022

• Crocifissione e livello dell'antica cripta  - Marco Actis Grosso - 2022

• Affreschi dettagli  - Marco Actis Grosso - 2022

• Affreschi dettagli  - Marco Actis Grosso - 2022

• Affreschi dettagli  - Marco Actis Grosso - 2022

• Affreschi dettagli  - Marco Actis Grosso - 2022

• Affreschi dettagli  - Marco Actis Grosso - 2022

• Affreschi dettagli  - Marco Actis Grosso - 2022

• Affreschi dettagli  - Marco Actis Grosso - 2022

• Cristo Pantocratore nell'abside  - Marco Actis Grosso - 2022

• Ricostruzione affreschi con proiezione sugli originali  - Marco Actis Grosso - 2022

• Ricostruzione affreschi con proiezione sugli originali  - Marco Actis Grosso - 2022

• Ricostruzione affreschi con proiezione sugli originali  - Marco Actis Grosso - 2022

• Ricostruzione affreschi con proiezione sugli originali  - Marco Actis Grosso - 2022

• Ricostruzione affreschi con proiezione sugli originali  - Marco Actis Grosso - 2022

• Ricostruzione affreschi con proiezione sugli originali  - Marco Actis Grosso - 2022

• Ricostruzione affreschi con proiezione sugli originali  - Marco Actis Grosso - 2022

• Ricostruzione affreschi con proiezione sugli originali  - Marco Actis Grosso - 2022

• Ricostruzione affreschi con proiezione sugli originali  - Marco Actis Grosso - 2022

• Ricostruzione affreschi con proiezione sugli originali  - Marco Actis Grosso - 2022

• Muratura a lisca di pesce della scomparsa cripta  - Marco Actis Grosso - 2022

• Monofora tamponata della scomparsa cripta  - Marco Actis Grosso - 2022

  Aggiornamento del 02/07/2022

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