CAPPELLA di SAN SEBASTIANO - MARMORA (CN)


LOGISTICA

  Come arrivare: lungo la mulattiera che sale a Torello, costeggiando il rio.

  Itinerario 'Dronero' - 27ª visita

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DESCRIZIONE

  Da vedere: pittura;

  Periodo prevalente: 15º secolo.

  Notizie generali: eretta e affrescata nel 1450 per volere della comunità. La struttura attuale è frutto di successivi interventi che hanno aggiunto al corpo originale dell'unica sala con volta a botte prima un portico ad archi, poi tamponati e in seguito una sagrestia, che ne hanno mutato l'originale orientamento.

  Esterno: sul fianco destro, antica facciata, resti di affreschi murali del '400, far cui un Cristo o San Sebastiano della domenica, iconograficamente reso mediante attrezzi di lavoro (utilizzati da chi non santifica la domenica) che feriscono il cristo o San Sebastiano.

  Interno: episodi della storia dell'infanzia di Cristo e storie di San Sebastiano ricoprono la volta della cappella originale. Sono sviluppati su due registri sovrapposti, alcune scene ancora sotto lo scialbo dovrebbero ornare sia la controfacciata che l'abside. Molto belle le scene della Natività con San Giuseppe che al riparo di una rustica capanna dal tetto in paglia rimesta la minestra che cuoce nel paiolo appeso sul fuoco, oppure la Fuga in Egitto con la rappresentazione del miracolo del grano. Sul piedritto sinistro è raffigurato il Velo della Veronica. Sul piedritto di destra, sotto l’anfora, un cartiglio incompleto a caratteri gotici, emerso con i restauri del 1985, datato 20 agosto 1450, che attesta che la cappella fu edificata in quell’anno in onore di San Sebastiano e San Fabiano. Il cartiglio è firmato “Johanne de Baleisonis”.

Foto

APPROFONDIMENTI


  Sitografia:

•  https://veronicaroute.com/1450/09/05/1480-5/  - Verificato il 04/01/2017

  Descritta:

Copertina  a pagina 4180 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi.

  Aggiornamento del non rilevata sul campo, censita in base alla bibliografia.

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