Vale la gita - Merita una deviazione - Interessante - Segnalata

BASILICA O CATTEDRALE di SAN PIETRO - ACQUI TERME (AL)


LOGISTICA

  Come arrivare: dal lato opposto a corso Italia, a NO per via Garibaldi si giunge in piazza Addolorata.

Icona Google Earth Percorso GPS (File KMZ Goolge Hearth): AcquiTerme_SanPietro.kmz

Icona Segnaposto Google Earth Segnaposto Earth: Acqui-San-Pietro.kmz

  Nord: 44.67606:   Est: 8.467687

  Itinerario 'Acquese 1' - 19ª visita

  Altre Chiese nei Dintorni


DESCRIZIONE

  Da vedere: architettura; campanile;

  Periodo prevalente: 11º secolo.

  Chiesa "Orientata"

  Notizie generali: antica cattedrale, di probabile origine paleocristiana, costruita nel recinto del cimitero dei primi cristiani di Acqui all'epoca di San Maggiorino (VI secolo), radicalmente rinnovata dal vescovo Primo (989-1018), poi abbazia benedettina; restaurata integralmente, quasi ricostruita, negli anni '60, dopo che in epoca barocca la parte orientale della chiesa era stata trasformata in abitazioni e quella occidentale in abitazioni. Nulla è rimasto della cripta di cui è certa la presenza.

  Esterno: la facciata, tripartita, è solcata da quattro pilastri a sezione quadrata e coronata da un motivo ad archetti doppi interrotti sopra il portale da un grande arco che contiene una monofora. Sui fianchi e sulla facciata un motivo di coppie di archetti su lesene che poggiano su uno zoccolo. La parte absidale è del periodo alto medioevale e romanico e presenta un motivo a cinque archi singoli più larghi poggianti su un alto zoccolo. Nell'abside maggiore due delle monofore sono poste in corrispondenza delle lesene che dividono gli archi, interrompendole e ricreando il motivo dei doppi archi dei fianchi. Le absidi secondo un motivo tipicamente ravennate, sono poligonali. le monofore dei fianchi, strombate, sono state riaperte durante i restauri.

  Interno: cui si accede scendendo alcuni gradini, presenta una pianta basilicale a tre navate e tre absidi senza transetto e una copertura a capriate, salvo il presbiterio che ha una volta a botte.

  Campanile: di forma ottagonale, aperto in alto da un giro di bifore. Si trova all'estremità posteriore del fianco destro. Presenta fregi marcapiano a dente di sega. Il primo piano e liscio, il secondo ha su ogni lato una coppia di archetti e sui lati alternativamente una feritoia; il terzo ha otto bifore, una per lato.

Foto

APPROFONDIMENTI

  Descritta:

Copertina  a pagina 178 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;

Copertina  a pagina 1011 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi.

  Bibliografia:

Copertina Architettura romanica
Copertina Italia Romanica: il Piemonte, la Val d'Aosta, la Liguria

  Aggiornamento del non rilevata sul campo, censita in base alla bibliografia.

2

Il Progetto Chiese Romaniche e Gotiche del Piemonte
il sito chieseromaniche.it
sono patrocinati e sostenuti dalla Fondazione ISPER "Carlo Actis Grosso"