DUOMO DI SANTA MARIA ASSUNTA - ACQUI TERME

LOGISTICA

Icona Come arrivare: all'inizio di corso Italia (via principale di Acqui) sulla destra sottopassando un arco medievale, per vicolo Schiavia a scale, si sale alla piazza del duomo.

Icona Itinerario Itinerario 6.1 Alessandria 'Acquese 1' - 20ª visita Manina Link

Icona Dintorni Altre Chiese nei Dintorni Manina Link

DESCRIZIONE

Icona Da vedere Da vedere: architettura; campanile; cripta;

Icona periodo Periodo prevalente: 11º secolo.

    Icona periodo Chiesa "Orientata"

Icona Notizie generali: consacrato da San Guido (1033-1070) nel 1067 conserva in canonica un trittico del Bermejo (c.1450-1498) del 1480. Le absidi sono state restaurate nel 1971-1972. Lo stile lo avvicina alle cattedrali germaniche del basso Reno. In origine la chiesa era a tre navate con tre absidi e un transetto sporgente sui cui lati orientali si aprivano altre due absidi più piccole. Le alterazioni succedutesi hanno portato all'attuale struttura a cinque navate. il tiburio ottagonale è del '600.

Icona Esterno: dell'originale edificio romanico del 1067 conserva il transetto e le tre absidi semicircolari, restaurate. La muratura originale è presente solo nella absidi e nel tratto superiore della navata centrale. Nelle absidi laterali è presente un coronamento di archetti gemini poggianti su lesene che a loro volta poggiano su un alto zoccolo. Quella centrale ha una serie di archetti continua sormontata da un fregio a dente di sega e a dente di lupo. Nella facciata, alterata da un atrio seicentesco, si trova un portale marmoreo opera di Giovanni Antonio Pilacorte (notizie 1481-1531) del 1481, di cui merita un'attenzione nello stipite sinistro San Maggiorino, primo Vescovo di Acqui, nell'architrave un esametro con la dedicazione e i busti dei Santi Ambrogio, Girolamo, Gregorio, Agostini. Nella lunetta si trova un bassorilievo rappresentante l'Assunta e gli Apostoli.

Icona Interno: l'interno, a croce latina, è a cinque navate divise da pilastri e non presenta tracce della struttura originaria.

Icona Campanile: di stile romanico gotico si presenta aperto successivamente da una monofora, una bifora e una trifora ed è coronato da una slanciata cuspide ottagonale.

Icona Cripta: si estende, ampia, sotto il presbiterio e si presenta come un ambiente suggestivo, sia pure anche esso alterato. Strutturalmente presenta un corpo longitudinale triabsidato e uno trasversale monoabsidato. Ciascun corpo è suddiviso in tre navatelle in un suggestivo gioco di colonnine. Nel braccio destro è custodito il sarcofago, di rustica fattura, del Vescovo Guido (1034-1070). Le parti più interessanti sono l'estremità settentrionale con le pareti solcate da arcature cieche su colonnine e, nell'ambiente opposto, alte e strette volte a crociera cupoliformi su archi trasversi più bassi. Vi si trova impiegato materiale di recupero in più parti, tra cui un grande capitello corinzio rovesciato usato come base di una colonna. La cripta richiama quella renana del duomo di Spira, modello ripreso a Bari, Modena, Venezia e Verona.

Foto

APPROFONDIMENTI


Icona data verifica Sitografia:

•  http://www.fondazione-isper.eu/Chiese_Piemonte/index.htmlManina Link - Verificato il 20/03/2015

Icona descrizione Descritta:

Copertina  a pagina 177 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;

Copertina  a pagina 1011 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi.

Icona Aggiornamento del non rilevata sul campo, censita in base alla bibliografia.

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